Il gusto a Pasqua si veste di tradizione: casatiello e pastiera by Madò al 50% di sconto


La Pasqua è ormai alle porte e noi di Madò pasticceria online abbiamo scelto di farvi un grande regalo. Questa santa festa, in cui si celebra la resurrezione di Cristo, si contraddistingue anche per la sua tradizione culinaria. Infatti, come si sa, i cibi tipici di questi giorni, che vanno dal venerdì santo al lunedì in Albis, sono due ovvero il re casatiello e la regina pastiera; e, come ogni buona tradizione che si rispetta, su tutte le tavole italiane queste due pietanze non possono proprio mancare.

Per questo, la nostra noi abbiamo deciso di applicare un sconto del 50% su questi due prodotti, ordinabili, facilmente, con un semplice click sul nostro sito. Questa promozione è valida fino al 31 marzo. Quindi, affrettatevi! Noi siamo pronti a deliziare il vostro palato!

DESCRIZIONE DEI PRODOTTI: Il nostro casatiello è un rustico napoletano lavorato artigianalmente, preparato con ingredienti di altissima qualità (Farina tipo 00,acqua, strutto, uova, salame, pancetta, formaggio semi piccante, prosciutto cotto, lievito, sale, zucchero, pepe) e lavorato secondo le ricette dell’antica tradizione napoletana. Ripieno di salumi e formaggi, si presenta come un piatto sostanzioso, ottimo da mangiare sia caldo sia freddo. La pasta, alla quale sono aggiunti sugna e pepe, più una farcitura di salumi e formaggi tipici del luogo, viene lavorata a forma di grossa ciambella, riposta in un apposito stampo, fatta lievitare a lungo e cotta in forno. 

Anche la nostra pastiera segue i dettami della tradizione napoletana; dal gusto inconfondibile essa è preparata con i seguenti ingredienti: Grano, ricotta, zucchero, uova, canditi, aromi: gocce di millefiori, cannella, vanillina. Inoltre, la pastiera (non compresa nell'offerta) è disponibile anche senza glutine.  Insomma, un’esplosione di sapore che stupirà le vostre papille gustative.

IL CIBO CHE UNISCE. Due prodotti tipici campani, che nel tempo si sono diffusi in tutta Italia, ma che, grazie alle nostre spedizioni anche in tutta Europa, può superare i confini e portare un po’ di Napoli sulle tavole straniere. Magari, durante le feste di Pasqua (quest’anno dal 2 aprile al 5 aprile), spedire a un vostro caro, lontano per il lavoro o impossibilitato a raggiungervi a causa del Covid-19, questi due prodotti può far sentire egli meno distante. Del resto, cosa più del cibo, può farci sentire a casa?

VERSO LA PASQUA: Tu, intanto, resta sintonizzato con noi di Madò: presto tantissime e dolcissime novità!

LE NOSTRE CURIOSITÀ

Perché il casatiello e la pastiera sono i cibi tipici della Pasqua?

Il Casatiello ha origini antichissime, addirittura se ne trova una testimonianza nell'opera “La gatta Cenerentola” di Gianbattista Basile del 1634. Questa è una sola delle tante testimonianze, ma si pensa che il Casatiello abbia origini ancora più antiche. Il termine “Casatiello” deriva infatti, da “caso” che, nella lingua napoletana, vuol dire formaggio e rievoca quindi la cospicua quantità che se ne trova al suo interno. Si prepara in occasione della Pasqua, perché in antichità, non tutti si potevano permettere determinati alimenti ritenuti il cibo dei ricchi, se ne faceva eccezione solo per Natale e per Pasqua. Era proprio in questo particolare periodo dell'anno che il popolo appartenente al ceto basso cercava di assomigliare anche solo in piccola parte ai padroni. Le donne si riunivano e impastavano insieme: era anche un momento di compagnia dopo il tanto lavoro che si svolgeva in solitudine in casa o nei campi. Per quanto riguarda la pastiera, invece, si narra che per celebrare il ritorno della primavera, le sacerdotesse di Cerere portassero in processione l’uovo, simbolo della vita nascente poi diventato “rinascita” e Resurrezione con il cristianesimo. Il grano o il farro, misto alla morbida crema di ricotta, potrebbe derivare invece dal pane di farro delle nozze romane, dette per questo “confarreatio”. Un’altra ipotesi fa invece risalire la pastiera alle focacce rituali dell’epoca di Costantino, derivati dall’offerta di latte e miele che i catecumeni ricevevano durante il battesimo nella notte di Pasqua.