14 febbraio tra leggenda e gusto: la dolce box “San Valentino” by Madò accorcerà ogni distanza


Si dice che l’amore è nell’aria, ma c’è un momento dell’anno in cui, forse, lo è un po’ di più. Manca davvero poco al 14 febbraio ovvero a San Valentino, e tutti gli innamorati (specie i romanticoni), ammettiamolo, stanno già pensando a questa festa. C’è chi si anticiperà, chi se la prenderà con comodo e chi invece aspetterà l’ultimo minuto per regalare qualcosa al suo lui o alla sua lei. Ma in amore, lo sappiamo, i tempi non contano; ciò che conta è un anche solo un piccolo gesto rivolto alla persona del proprio cuore. Quest’anno, però, a causa del Covid-19, molti saranno gli innamorati ad essere distanti; ma se è vero che l’amore supera ogni limite e distanza, non sarà così difficile dimostrare alla propria dolce metà che, in realtà, due cuori non sono mai davvero lontani. 

Proprio per questo, noi di Madò pasticceria abbiamo pensato a un’idea regalo per tutti e capace di accorciare ogni distanza possibile, grazie alle nostre spedizioni in tutta Europa: una box San Valentino contenente una torta in pasta di zucchero a forma di cuore, ricoperta da dolcissimi cuoricini rossi di cioccolato e disponibile nel gusto che più la si preferisce (cioccolato bianco, pistacchio o cioccolato al latte), una bottiglia di spumante Santero in style Valentine’s day e una deliziosa crema spalmabile al gusto baci perugina, con tanto di sac a poche per farcitura extra, in omaggio. Insomma, una scatola delle meraviglie da non perdere e che lascerà sicuramente a bocca aperta il tuo partner! Ma non solo, può essere anche un’idea per chi è stato colpito dal furfante Cupido e non riesce a fare ancora il primo passo: pensaci, questo potrebbe essere un modo per farti notare! Basterà un solo click, quindi, per rendere quella sera indimenticabile tra le braccia del tuo/a compagno/a, per sapere il sorriso della tua donna o del tuo uomo che non potrà abbracciarti, una sorpresa per quel qualcuno che ti fa impazzire e ancora non lo sa, un battito cardiaco un po' più veloce per chiunque tu ami. Un pensiero dolce quanto basta per rendere concreto quello che Vinicius de Moraes diceva a proposito di questo sentimento che, come un dolce fulmine, almeno una volta nella vita, colpisce tutti: “Amare è volere essere vicino quando si sta lontano, e più vicino quando si sta vicino”.

CURIOSITÀ: Perché si festeggia San Valentino?

Le leggende sul perché in quasi tutto il mondo si festeggi il giorno di San Valentino sono davvero tante. Due sono quelle più accreditate. La prima riguarda la cosiddetta “rosa della conciliazione”. Secondo la leggenda, infatti, San Valentino, udendo litigare due fidanzati vicino al suo giardino, andò loro incontro sorridendo con una rosa in mano. La pace fu fatta! La storia si diffuse e gli abitanti iniziarono ad andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese. La seconda leggenda, invece, riguarda il matrimonio tra la giovane cristiana Serapia e il centurione romano Sabino, unione che fu causa del martirio del santo Valentino. Lei era malata e il vescovo li unì in matrimonio in punto di morte, prima che entrambi cadessero in un sonno profondo.

ALTRA CURIOSITÀ: Perché si scambiano regali a San Valentino?

Lo scambio di biglietti il 14 febbraio ha due diverse spiegazioni leggendarie. La prima, la più accreditata, narra che il vescovo compì il miracolo di ridare la vista alla figlia cieca del suo carceriere. A quest’ultima il vescovo scrisse un biglietto che recitava: "Dal tuo Valentino". L'altra leggenda racconta che il sacerdote possedeva un grande giardino dove i bambini giocavano ogni giorno. La sera, Valentino regalava loro un fiore da portare a casa. Un giorno, però, il Santo fu imprigionato e i bambini non sapevano più dove giocare. Così, due piccioni viaggiatori scapparono dal giardino del Santo e riuscirono a trovare la prigione dove risiedeva il loro padrone. I due si posarono sulle sbarre della finestra e, quando San Valentino li riconobbe, legò al collo di uno un sacchetto fatto a cuoricino con dentro un biglietto e, al collo dell'altro, una chiavetta. Quando i piccioni fecero ritorno, furono accolti con grande gioia. Le persone si accorsero di quello che portavano e riconobbero subito la chiavetta: era quella del giardino di Valentino! Nel bigliettino c’era scritto: “A tutti i bambini che amo, dal vostro Valentino”.