Sapori e storia in una sola scatola: ecco la box “Regno delle due Sicilie”


Napoli e Sicilia tornano ad essere un solo regno. I sapori avvicinano, trasportano la mente nelle epoche più remote, ci indicano sempre nuovi inizi e nuove storie, ne conservano altre. Così, noi di Madò pasticceria online abbiamo deciso di ricordare ai nostri clienti l’unione di due belle regioni italiane, Campania e Sicilia, attraverso le delizie più dolci che le caratterizzano. Abbiamo ideato una box esplosiva, che fa venire l’acquolina al solo pensarci: “Box Regno delle due Sicilie”. Un’idea che nasce, fondamentalmente, dall’esigenza di ricordare, attraverso i rispettivi profumi più forti, due terre bellissime, due terre che hanno fatto la storia e che con la loro antica cultura culinaria hanno conquistato il palato del mondo intero. Cosa aspetti, allora, a scoprire questa box?

Napoli e Sicilia in una sola scatola: La nostra box è composta da: una cassata siciliana da 1kg. Questo dolce tipico di Palermo, è nata per celebrare la Pasqua dopo i sacrifici quaresimali, ma è divenuta di consumo comune durante tutto l'anno ed in particolare nel periodo natalizio. Insomma, un dessert ottimo per un pranzo domenicale o, grazie anche alla sua bellezza estetica, per una cena galante.

Altro prodotto sempre di 1kg all’interno della box è la pastiera, la più classica delle ricette della tradizione napoletana. Il grano e le uova distese su di uno strato di pasta frolla sottile, la nostra pastiera napoletana è un dolce dal sapore unico, davvero difficile da descrivere a parole, bisogna provare per capire!

Be’ due gusti che non possono non essere conosciuti dal palato di tutti gli italiani. Ma questa per noi non è una missione impossibile: grazie alle nostre spedizioni in Italia e in tutta Europa, tutti potranno assaporare queste due prelibatezze della cucina italiana, acquistandole comodamente dal divano di casa. Basta un semplice click e in 48h ore lavorative saranno nelle tue mani. La spedizione, poi, è in totale sicurezza: tutti i prodotti sono confezionati con refrigerato in box sigillate e il packaging, oltre ad essere curato in tutti i minimi dettagli (si sa, anche l’occhio vuole la sua parte), è in materiale riciclabile. Inoltre, per questa box, c’è un’offerta speciale: fino al 28 ottobre è scontata al 50%, quindi anziché pagare euro € 52, 98 pagherai soltanto € 26,99. Corri subito ad acquistarla sul nostro sito e non te ne pentirai!

CONSIGLI: COME CONSERVARE IL PRODOTTO?

Affinché tu possa conservare e assaporare al meglio i due dolci presenti nella box, ecco alcuni consigli per te.  CASSATA: conservare in luogo fresco e asciutto. Tenere lontano da fonti di calore. Con frigorifero (+4° C) consumare entro 7 giorni dalla data di produzione, invece con congelatore (-20) consumare entro 7 giorni dallo scongelamento e non ricongelare. PASTIERA: consumare entro 10 giorni dalla data di produzione.

CURIOSITÀ: Come nasce il Regno delle due Sicilie?

Dato che la nostra box ci invita a fare un tuffo nel passato, ecco per te un breve sunto della storia del Regno delle due Sicilie: Nel 1130, notte di Natale, con una fastosa cerimonia Re Ruggero II sancì a Palermo la nascita del Regno di Sicilia. Tutto il Sud fu unificato come nazione indipendente con capitale Palermo. Quel 25 dicembre è una data simbolica: Ruggero II si presentava come il redentore di tutte le popolazioni del Sud della penisola dagli Arabi, dai Bizantini e dai Longobardi e nello stesso tempo annunciava al mondo la nascita di un regno cristiano. Questa unità durò più di 700 anni fino al 1860, quando, a causa dell'invasione piemontese, le popolazioni duosiciliane perdettero la propria identità nazionale con la forzata unione con gli altri popoli della penisola. Il governo normanno durò fino al 1194. Poi vi fu quello degli Svevi, il cui più illustre rappresentante fu Federico II. Con l'avvento degli Angioini nel 1266 la capitale del Regno di Sicilia fu portata a Napoli. A seguito dei "vespri siciliani" del 1282 la Sicilia fu occupata dagli Aragonesi e divenne Regno di Trinacria. Nel 1443 gli Angioini dovettero cedere agli Aragonesi anche la parte continentale del Regno: le Due Sicilie furono riunite con Alfonso il Magnanimo (Regnum utriusque Siciliae). Nel 1503 il Regno fu incorporato dalla Spagna, come vicereame autonomo; così come avvenne nel breve periodo austriaco, che va dal 1707 al 1734, anno in cui tutta la Nazione diventò nuovamente indipendente con i Borbone. Rivoluzione francese del 1789 e delle successive campagne napoleoniche, la dinastia dei Borbone aveva regnato sui medesimi territori sin dal 1735, ma essi risultavano divisi in due reami distinti: il regno di Napoli e il regno di Sicilia. Un anno dopo il congresso di Vienna e a seguito del trattato di Casalanza, il sovrano Ferdinando di Borbone, che prima d'allora assumeva in sé la corona napoletana (al di qua del Faro) come Ferdinando IV e quella siciliana (al di là del Faro) come Ferdinando III, riunì in un'unica entità statuale i due reami, attraverso la Legge fondamentale del Regno delle Due Sicilie dell'8 dicembre 1816, a quasi 400 anni dalla prima proclamazione del Regno Utriusque Siciliae da parte di Alfonso V d'Aragona. La capitale era Palermo, secolare sede del Parlamento Siciliano, ma l’anno successivo (1817) fu spostata a Napoli. Palermo continuò ad essere considerata "città capitale" dell'isola di Sicilia. Il regno ebbe fine con la spedizione dei Mille, la firma dell'armistizio e la resa di Francesco II il 17 febbraio 1861, e la proclamazione del Regno d'Italia il 17 marzo dello stesso anno.