Pasqua all’insegna della dolcezza. Sette colombe by Madò per ogni tipo di palato


Una promessa è una promessa. In un nostro articolo vi avevamo preannunciato tantissime dolci novità per la Pasqua; ebbene, eccoci qui ad illustrarvele. Così come germoglia la primavera, germoglia anche il gusto. Come si sa, oltre alla pastiera, un altro dolce tipico di questa santa festività è la colomba. Abbiamo preparato per voi una vasta scelta di colombe artigianali, pronte a deliziare il vostro palato e quello dei vostri cari. Eh sì, la nostra colomba, grazie anche alle bellissime confezioni by Madò pasticceria online, sono un’ottima idea regalo. Sapete che ci piace curare ogni minimo dettaglio! Del resto, si sa, anche l’occhio vuole la sua parte. Allora? Cosa aspettate a correre sul nostro sito per provarle? Con un semplice click saranno subito nelle vostre mani!

DESCRIZIONE DELLE COLOMBE. Quest’anno i nostri pasticcieri si sono proprio sbizzarriti. Per voi, non una, non due e nemmeno tre, ma ben sette scelte di dolcezza e tradizione. Be’ una cosa è certa: su nessuna tavola imbandita mancherà la colomba. Infatti, era proprio questo il nostro obiettivo: accontentare ogni richiesta, affinché nessuno debba privarsi di ciò che più gli piace. Noi di Madò abbiamo preparato sette tipi di colombe artigianali, tutte da 1kg, preparate con metodi tradizionali e con una lievitazione di 48h.  La “colomba buena” è una soffice pasta ricoperta con cioccolato, granella di nocciole e crema "il bueno".

La “colomba gianduia” è ricoperta con crema alla gianduia e trucioli di cioccolato.

La “colomba limoncello” è ricoperta con cioccolato bianco e trucioli di cioccolato bianco.

La “colomba pistacchio” è ricoperta con crema e granella di pistacchio di Bronte.

La “colomba australiana” è rivestita da mandorle siciliane e all'interno vi sono cubetti di uvetta australiana e canditi naturali.

La “colomba pasticcera” è ricoperta con ciuffetti di crema pasticceria e amarene naturali.

Ecco, infine, la novità delle novità: la “colomba babà” ricoperta con crema al rhum, granella di biscotti e un piccolo babà che funge da “ciliegina sulla torta”.

Inoltre, in ognuna delle scatole contenenti le colombe, troverete anche una sac à poche ripiena di 200g di crema, (eccetto per la “colomba australiana”). Rispettivamente alle colombe sopracitate le creme sono: al bueno, al limone, al pistacchio, alla pasticciera e al rhum di babà. Con questa comoda sac à poche potrete divertirvi non solo a farcire l’interno della colomba, ma anche a provare e sperimentare le più varie combinazioni. Ma non termina qui. Scopri anche le nostre super "Box Pasqua". Insomma, sarà difficile resistere a tutto questo!

I DOLCI CHE UNISCONO: Regalare una delle nostre colombe a Pasqua, magari ai tuoi nonni che per lavoro non vedi da un po’, ai tuoi genitori o a chiunque tu voglia bene è un gesto d’amore. Ma non solo, puoi anche portare questo dolce a quella persona con la quale non parli da un po’. Del resto, si sa, la colomba è il simbolo della pace e quale occasione più di questa per spazzare via ogni risentimento? Puoi ordinarle da ovunque tu sia e spedirle ovunque tu voglia. Tutto questo è possibile grazie alle nostre spedizioni in Italia e in tutta Europa. Ogni distanza può essere accorciata, e ogni pace può essere fatta. A volte basta davvero poco!

GUARDA IL VIDEO: https://fb.watch/4pyBY0R8WB/ 

 

LE NOSTRE CURIOSITÀ

Perché la colomba è il dolce tipico della Pasqua?

Dalla forma che è il simbolo universale della pace, intorno alla colomba girano diverse leggende. Una prima ci porta a Pavia, nel 610, durante il regno dei Longobardi e più precisamente quando la Regina Teodolinda accolse nella sua corte una delegazione di pellegrini irlandesi guidati da San Colmbano. Pare che la regina avesse organizzato un banchetto memorabile, a base di carni pregiate e pietanze succulente. San Colombano, essendo ancora in Quaresima, si rifiutò di parteciparvi e la cosa fece infuriare i reali. Così il Santo benedì la tavola imbandita e trasformò il cibo in colombe bianche che, sotto gli occhi attoniti di tutti i presenti, si librarono in cielo. Una seconda versione, sempre ambientata a Pavia, associa la nascita della colomba a un evento tragico. Nel 572 Il re Alboino, arrivando dalle Alpi, aveva preso in assedio Pavia e, dopo tre anni di battaglia, riuscì ad entrare in città. La popolazione, per evitare i saccheggi e i massacri, donò all’esercito delicati dolci a forma di Colomba che sciolsero i cuori degli invasori. Non solo fu evitato il saccheggio ma Pavia divenne così la capitale del Regno. Una terza leggenda colloca la nascita della Colomba durante la battaglia di Legnano, nel 1176, quando Federico Barbarossa fu sconfitto dai Comuni della Lega Lombarda. Durante la fase più cruciale dell’attacco due colombe bianche si fermarono proprio sulle insegne della Lega Lombarda, gesto che infuse un gran coraggio nelle truppe e fu celebrato con la creazione di dolci bianchi a forma di colomba, distribuiti tra le truppe e la popolazione come buon auspicio. L’ultima versione è, invece, la vera storia che ci porta nella Milano degli anni ’30. Dino Villani, direttore pubblicità della ditta milanese Motta, già celebre per i suoi panettoni natalizi, che, negli anni trenta del '900, per sfruttare gli stessi macchinari e la stessa pasta, ideò un dolce simile al panettone, ma destinato alle solennità della Pasqua. La ricetta poi venne ripresa da Angelo Vergani che nel 1944 fondò la Vergani srl, azienda di Milano che ancora oggi produce colombe. Da allora, la colomba pasquale si diffuse sulle tavole di tutti gli italiani, e anche ben oltre i confini dell'Italia.